Oro Fisico: questo “sconosciuto” noto da millenni.
Da bambino, hai mai sognato di fare quello che facevano i “grandi”?
“ORO”: una parola magica!
Quando la senti non puoi fare a meno di “pensare positivo”: non esiste infatti alcuna accezione negativa che si possa associare a questo “strano” elemento, che pare ormai certo sia arrivato sulla Terra ai tempi della sua formazione geologica tramite meteoriti dallo spazio.
Un elemento “perfetto”, chimicamente neutro, raro in natura (si calcolano in tutto circa 200K tonn. note, un cubo di 21mt per lato), non riproducibile in laboratorio (quindi non inflazionabile e prezioso per definizione…), non subisce alcun tipo di ossidazione o reazione, non perde mai le sue proprietà nemmeno se lo fondi e riconsolidi, ha sempre il medesimo aspetto, è duttile e malleabile come nessun altro metallo, ha innumerevoli usi nell’industria di precisione, ad alta tecnologia e di pregio… Proprio tutte queste proprietà lo hanno reso, nei secoli, un “asset” con un valore intrinseco e strategico mai attribuito a nient’altro; fu uno dei primissimi sistemi di pagamento dopo il baratto, evolutosi nel tempo prima come moneta coniata, poi come garanzia delle attuali “note di Banco” nelle nostre tasche.
Simbolo di regalità e ricchezza, di potenza e di spiritualità, ha attraversato i millenni senza mai perdere il valore che l’uomo gli ha sempre dato.
Per l’oro si sono fatte e pagate guerre sanguinose, con l’oro sono iniziati i commerci tra i popoli perché è forma di pagamento universale, dal valore riconosciuto da tutti e ovunque, nell’oro sono immerse eterne promesse di amore, di fedeltà, di ricordo e riconoscenza verso le persone più care…
“Un porto sicuro, sempre”
Per questo ha assunto, più di molti altri asset, il ruolo di “Bene Rifugio” universale: quando tira aria di “pericolo”, di incertezza, di imprevedibilità, di calamità, l’oro diventa il porto sicuro nel quale rifugiarsi, il valore prezioso da custodire per garantire ciò che possiedi, produci o devi proteggere. Non a caso nei secoli è stato sempre considerato come “unica moneta: tutto il resto è credito” (J.P. Morgan, banchiere).
Il valore del PIL di uno Stato (spoiler: l’Italia è il 3° Paese al mondo per riserve auree, con ben 2.452 tonn. di lingotti, oggi circa 320 mld€) è sempre stato agganciato a quello dell’oro posseduto, perché non diventasse possibile inventarsi ricchezze che non fossero legate a qualcosa di fisico! Fino a quando… … nel 1971, dopo gli accordi di Bretton Woods, il POTUS Richard Nixon sganciò il valore del Dollaro dall’oro fisico custodito a Fort Knox, sancendo la fine del “Gold Exchange Standard” (la parità tra la moneta circolante e l’oro sottostante) negoziando con l’OPEC una nuova forma di garanzia senza limiti – il “petrodollaro” – che diede inizio alla “libera stampa” di moneta senza più confini, neanche quelli del buonsenso affaristico.
Gli Stati hanno cominciato a “battere moneta” con semplici “clic” sul computer, senza più legame con la ricchezza reale prodotta o in circolazione, creando le basi per quello che stiamo drammaticamente vivendo da almeno 20 anni: un’inflazione sempre più difficile da contenere, e la crescita di un debito ormai insostenibile ed impagabile, multiplo dell’intero PIL mondiale per anni.
“A volte ritornano…”
Un sistema che sta crollando sotto i nostri occhi, schiacciato da questo fardello, con tutti gli operatori mondiali, dalla politica alla finanza che, in tempi di “stagflazione” (stagnazione + inflazione, un vero disastro economico) cercano di inventarsi soluzioni tampone per “salvarsi le chiappe”…ma come? Con l’Oro, ovviamente!
Da almeno un decennio, tutte le Banche Centrali e la Grande Finanza internazionale fanno a gara ad accaparrarsi tonn. di oro fisico per proteggersi dagli tsunami da essi stessi creati!
Tornando quindi a dare all’Oro, al lingotto fisico che si tocca e che non sparisce in un clic con i crolli di Borsa, il valore REALE E CONCRETO che la natura e l’uomo “previdente” gli hanno sempre dato!
Il Bene Rifugio per eccellenza, quello che dà sicurezza perché non legato ad invenzioni o maneggi finanziari, che ha un valore di scambio noto a chiunque!
“Allora, che fare?”
Torna al titolo dell’articolo! Sapevi che dal 2000 anche le persone e le aziende possono comprare oro fisico (non solo quello “di carta”, soggetto alla stessa logica perversa che ci ha portato nell’abisso economico) per proteggere e tutelare parte del tuo patrimonio, proprio come fanno “loro”, Stati e Grande Finanza?
Se non lo sai, prova a chiedere a Chat GPT: se fai domande anche non particolarmente intelligenti ti risponderà che si, proprio l’oro, è quello che dovresti pensare di avere anche tu.
Oppure, usa il buonsenso… e potresti scoprire che con l’oro si può andare anche oltre a quello che pensavi!

